Webmarketing

Una riflessione sul futuro del web

Il web si sta saturando, ci sono 1.805.260.010 siti in rete.

Significa un sito ogni 4 abitanti!

7 i consigli utili che Neil Patel dà a chi vuole conquistare visibilità e business on line in questo nuovo anno.

#1 SEO, la madre di tutte le battaglie

Trascurando la dialettica sulla sua utilità, sul reale significato, sul fatto che le web agency ci marciano su ecc.., si stima che nel 2020 il 50% degli utenti utilizzeranno la ricerca vocale.

Ma la novità principale è che il 30% di questi utenti non leggerà i risultati della sua ricerca su uno schermo, ma utilizzerà device come per esempio Alexa.

Quale sarà quindi il futuro della SEO?

Cosa si sostituirà la smania di comparire in prima pagina di Google visto che sarà direttamente Google a fornire la risposta ed i nostri siti non verranno più cliccati e aperti?

Questo sembra non interessare a nessuno, ma è questa la prossima frontiera della SEO e dobbiamo capire come sfruttarla per avere visibilità e visite.

#2 L’algoritmo di Google, il padre dei tuoi problemi

Comprendere l’algoritmo è un’altra di quelle nenie che a me personalmente non appassiona ed è difficile stargli dietro perché la tecnologia avanza troppo velocemente.

Quindi la chiave dovrà per forza essere quella di comprendere cosa cercano i tuoi clienti in target e non come funziona l’algoritmo.

Dobbiamo comprendere i nostri utenti, non l’algoritmo!

Google premierà i siti amati dai propri utenti.

Semplicemente.

Ma, si sa, le cose più semplici, paradossalmente, sono le più complicate.

Devi entrare nell’ottica che chi esegue una ricerca sul web non cerca una parola chiave, ma la soluzione ad un problema.

Solo ragionando così, sarà più probabile essere intercettato dai tuoi potenziali clienti.

#3 Multicanalità

È d’obbligo ormai scegliere strategie che prevedono l’utilizzo di tanti canali contemporaneamente.

Ormai il costo di acquisizione e di conversione è troppo alto perché possa essere redditizio.

I Funnel ed il Growth hacking ti possono salvare la marginalità.

#4 Aggiornamento blog

Ci sono troppi blog, troppi contenuti e tanti di qualità.

Uno ogni 7 persone.

E quindi, oltre a dover creare contenuti di alta qualità, fare seo onsite e backlink, il blog va aggiornato nei suoi vecchi articoli.

Prenditi il tuo tempo per revisionare tutti i tuoi vecchi articoli.. o trova qualcuno che lo faccia al posto tuo.

#5 Nuovi motori di ricerca e nuovi contenuti

La ricerca per contenuto è satura.

Non ti viene in mente nulla?

Non riesci a pensare che la nuova frontiera della ricerca risieda in altri motori di ricerca?

Se ti dico “Youtube”?

E se ti dico “Podcast”?

Certo, questi canali non riescono ancora a generare volumi di ricerche tali da competere con Google attualmente, né pare si stiano organizzando in tal senso, ma se vuoi avere un vantaggio competitivo, devi guardare a questi canali come un’opportunità.

Perché?

Il 45% degli ascoltatori di podcast ha un reddito familiare di $ 75.000 o più! Ecco perché.

#6 Sposta il tuo budget sull’ottimizzazione delle conversioni

L’advertising è diventato molto più costoso rispetto anche a pochi anni fa.

E, come dicevo all’inizio, il costo di acquisizione di nuovi clienti è troppo alto per mandare il tuo business in attivo.

Funnel di marketing, Growth hacking ed A/B test sono le armi che devi avere nel tuo arsenale.

#7 Upsell e Downsell per guadagnare online

Parlare solo di upsell e downsell è riduttivo ovviamente. Ma questo serve solo per comprendere come senza questo tipo di azioni, il tuo business resterà sempre in passivo e se va bene in pareggio.

Se un utente è arrivato a spendere 1€ sul tuo sito, devi necessariamente portarlo a spenderne 2!

Conclusioni

Non aver paura!

Punta al cambiamento ed inizia a lavorare sin d’ora ai tuoi progetti in quest’ottica che ti ho descritto in questo articolo e vedrai che i risultati arriveranno.

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