Corporate storytelling

Quando ho avviato la mia prima start-up avevo un grande problema.

Avevo poche risorse e quelle poche mi servivano per realizzare il prodotto da vendere al mio pubblico.

Le domande che mi ossessionavano erano dunque:

“ Come posso farmi conoscere al grande pubblico? Dove trovo i soldi per arrivare alla mia audience? Come posso affermare il mio marchio nella competizione di mercato? Dove trovo i soldi per posizionare il mio brand?

Ero tanto sicuro del mio prodotto e della sua utilità e qualità, tanto quanto mi sentivo invece perso nel non sapere come avrei potuto restare nella testa della mia audience.

Se anche tu hai o potresti avere un problema simile al mio, seguimi perché voglio condividere con te come sono riuscito ad affermare il mio brand senza spendere grandi capitali e con una strategia semplice che, sono certo, puoi realizzare anche tu.

Premessa

Prima di iniziare mi corre l’obbligo di fare alcune premesse.

Il mondo del business sta cambiando profondamente e rapidamente.

Solo un ventennio fa, i marchi più importanti non erano del tutto “svelati” al proprio pubblico.

Mi spiego meglio.

Fino a poco tempo fa, i grandi marchi non si raccontavano in modo autentico e sincero.

Questo accadeva non perché avessero qualcosa da nascondere, ma solo perché la strategia era una e semplice: investo grandi capitali in pubblicità ad effetto, bombardando la mia audience fino ad indurla a comprare il mio prodotto o servizio.

La strategia sembra semplice. Tuttavia, da questa competizione restavano fuori moltissime imprese con prodotti di ottima qualità e con una grande passione per il proprio lavoro, ma privi di grandi capitali da investire in spazi pubblicitari.

Oggi, complice anche la diffusione del web, le cose sono cambiate. Raggiungere la nostra audience è diventato più semplice, ma è molto difficile attirare l’attenzione nei 3 secondi in cui ti passa davanti agli occhi un advertising su un social o sul browser di ricerca web.

L’unica strategia vincente in questo caso, soprattutto se hai avviato una start-up e ancora non ti conosce nessuno è quello di raccontare la tua storia.

Ho raccolto in questo articolo un’approfondita analisi sul Corporate Storytelling rivolto in particolare alle Start up. Di seguito troverai una guida su come sviluppare il tuo marchio, catturare l’attenzione della tua audience e restare nella testa del tuo pubblico empaticamente.

Introduzione allo Storytelling

È finita l’era dei “bei siti” fini solo a loro stessi.

La sola presenza non è più sufficiente al successo di un e-commerce o un sito in generale che proponga un bene o un servizio.

Le sole immagini non vendono. Sono le parole che vendono i tuoi prodotti e servizi.

E nessuno ascolterà il tuo messaggio se esso non è chiaro ed emozionante. Così come nessun materiale di marketing ti aiuterà a raggiungere lo scopo se non racconti il tuo brand.

Lo storytelling è il miglior vantaggio competitivo perché aiuta i clienti a comprendere i vantaggi dell’utilizzo di prodotti, idee o servizi.

La storia funziona perché il cervello umano è attratto dalla chiarezza e non dalla confusione. Le storie sono uno strumento potentissimo per comunicare e diffondere informazioni.

Le storie funzionano con qualsiasi mezzo, che esso sia stampato, video, fotografico, musicale…

La linea narrativa

Le persone spesso non acquistano i prodotti migliori, comprano i prodotti che capiscono.

Senza una storia di base, sarà difficile chiarire il tuo messaggio. I narratori per secoli hanno saputo mantenere l’attenzione del pubblico con uno schema sempre uguale.

La maggior parte delle storie avvengono in tre atti: un inizio, uno svolgimento e una fine.

Per prima cosa devi introdurre i personaggi e l’ambiente, il contesto nel quale i personaggi si muovono.

Non dimenticare però la definizione del contesto temporale, il famoso “C’era una volta” con cui iniziano tutte le fiabe.

Tipicamente le storie iniziano presentando l’”eroe” ed il suo desiderio.

Ricordi qual è la domanda principale dei supereroi?

“Riuscirà il nostro eroe a…”.

Più i desideri ed i problemi dell’eroe saranno vicini a quelli di chi legge, più quest’ultimo si appassionerà alla storia.

Nel prosieguo della storia il personaggio principale affronterà un conflitto, una difficoltà che deve superare. Più sarà complicato superare la difficoltà, più impedimenti si frapporranno tra il protagonista ed il suo desiderio, più terrai incollata l’attenzione del lettore alla tua storia.

Come puoi declinare tutto questo sul tuo marchio e sul tuo business?

Sostituisci al personaggio principale il tuo cliente ideale.

Quale sarà l’ostacolo, la difficoltà, il conflitto da superare per il tuo personaggio?

Il desiderio del tuo personaggio sarà il bisogno che il tuo prodotto o servizio risolve.

E fai in modo che il cliente risponda affermativamente alla domanda “puo’ questo marchio comprendere e risolvere il mio problema?”

Nella terza parte della storia il protagonista risolve la situazione e l’eroe ottiene il suo desiderio.

Nella letteratura moderna non è sempre così perché troviamo anche i finali in cui l’eroe perisce o il finale sospeso, in cui cioè non sappiamo come va a finire, ma nella letteratura classica lo schema principale è quello del famoso “lieto fine”.

Nella tua storia questo si traduce nel tuo cliente che soddisfa il suo bisogno e la sua vita migliora grazie al tuo prodotto o servizio!

Ricapitolando quindi le domande a cui devi dare una risposta sono:

1.      Che cosa vuole l’eroe?

2.      Chi o cosa ostacola l’eroe nel raggiungimento del suo desiderio?

3.      Come sarà la vita dell’eroe se lui / lei ottiene o non ottiene ciò che desidera?

4.      Costruisci il tuo business su una base di storia per avere un messaggio chiaro e inconfondibile, ma soprattutto che resta nella testa della tua audience.

Perché una Start-up deve raccontare una storia?

Lo storytelling è uno strumento indispensabile per chi avvia una start-up.

Prima ancora di realizzare la versione finale del proprio prodotto o servizio, prima ancora di creare un milione di posti di lavoro o arrivare al primo milione di fatturato una start-up deve raccontare la storia della propria idea, il modo e i motivi per cui è nato il progetto.

Questa è una fase fondamentale del business che va a supplire ai capitali che sicuramente una start-up non ha per remunerare il marchio nella sanguinosa lotta agli spazi pubblicitari, all’affermazione del brand, alla notorietà.

L’unico modo che una start-up ha di posizionarsi sul mercato e nella mente della propria audience, il modo più efficace per creare un’audience è quella di raccontare la propria storia, le difficoltà, i desideri e come si è arrivati alla soluzione.

Lo storytelling è una parte fondamentale della costruzione di un marchio. Gli imprenditori spesso si sforzano di concentrarsi dettagli irrilevanti, perdendosi nella minuziosa spiegazione di caratteristiche o tecnologie. Queste informazioni sono importanti, ma non è facile coinvolgere il pubblico con questioni tecniche.

Senza un chiaro messaggio i toni della tua comunicazione possono diventare noiosi, poco entusiasmanti e facili da dimenticare. Una chiara descrizione dei valori che si esplicitano attraverso il marchio ha il potere di aumentare il valore del tuo prodotto o servizio.

Per lanciare o scalare un business devi necessariamente implementare una pratica di storytelling strategico.

Ecco quattro chiare ragioni per cui fare storytelling per la tua start-up:

1.      L’ossatura di una strategia di marketing vincente è sempre una storia raccontata in modo chiaro e avvincente;

2.      La narrazione autentica è umana e efficace;

3.      Le storie connettono emotivamente e creano fidelizzazione;

4.      La giusta narrazione del marchio ha il potere di aumentare il valore del prodotto o del servizio della tua azienda.

Da sempre il business vincente è quello che trasferisce l’idea che “prima anche io avevo questo problema, se mi seguirai e farai come me, anche tu risolverai il tuo”.

C’è un “però”. La tua storia deve essere autentica, sincera e genuina. Non ti inventare storie, perché i clienti e tutti gli altri “spettatori” capiranno che li stai prendendo in giro.

Racconta una storia e racconta una storia vera!

Conclusione

Spero davvero che questo articolo ti potrà essere d’aiuto per catturare l’attenzione del tuo pubblico e restare nella testa del tuo cliente ideale affinchè diventi un tuo “true fan”.

Sto preparando un nuovo articolo su come creare una storia e definire la tua buyer personas, sono sicuro che, se hai una start-up e sta pensando di avviarne una, questi argomenti ti saranno molto utili per affermare il tuo business.

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